Niente è per sempre.

Da Zelig del 16.11.2007, Luca Medici (alias Checco Zalone) in “I circhi della Libertà”

E’ stato approvato oggi, dal Consiglio dei Ministri, il cosidetto Decreto antistupri. Una norma che ci farà dormire sonni tranquilli anche grazie alle ronde di cittadini che non dovranno essere armati. Viene legalizzata una sorta di coprifuoco contro gli immigrati. Mi domando che differenza possa intercorrere tra una persona armata e un branco di cittadini che vigilano sulla nostra sicurezza.
Altra norma geniale, e non ne capisco la coerenza con il resto del testo normativo, è l’allungamento del periodo in cui gli immigrati clandestini possono essere trattenuti nei centri di identificazione: non più due, ma sei mesi. Centri di indentificazione, è il nuovo nome (che fa seguito a centro di permanenza temporanea, centro di prima accoglienza, ecc…) dato ai lager italiani dove sostano, in condizioni disumane, gli immigrati clandestini. Un luogo dove questi poveri disperati cominciano a covare astio e rancore nei confronti della nostra “ospitalità”. Appena due giorni fa, in occasione dell’incendio del Centro di permanenza temporanea di Lampedusa, abbiamo visto, a cosa possa portare questa falsa accoglienza.
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- Italian Official Warns of Trafficking Children’s Organs (mervsheppard.blogspot.com)
La divulgazione finanziaria di Hillary Clinton, per l’anno 2007, mostra che l’ex first lady ha liquidato l’intero suo portafoglio d’azioni, circa 20 milioni di dollari, nel maggio del 2007.
Un tempismo quasi perfetto, poiché ha venduto tutti i suoi stock a soli 500 punti, e 5 mesi prima della “punta” del mercato (cioè prima che il mercato cominci a scendere).
Il senatore Clinton è un investitore eccellente o ha avuto qualche dritta?

La terra dei Cachi:condannato Mills per corruzione. La Presidenza del Consiglio si e’ costituita parte civile
La terra dei Cachi: Processo Mills condannato Mills per corruzione. La Presidenza del Consiglio si e’ costituita parte civile
Silvio fa proprio quello che gli pare dei cerebrolesi italiani.
Nel processo Mills, (dove compare come corruttore, e se tanto mi da tanto, i 4 anni di carceee irrogati a Mills sarebbero spettati tranquillamente anche a lui, se nel frattempo non fosse intervenuta una delle 12000 leggi che si e’ cucito addosso: Il Lodo Alfano), ha avuto la faccia tosta di costituirsi parte civile, come presidente del consiglio!!!!
Mills dovra’ pagare anche 250 000 Euro di risarcimento alla Presidenza del consiglio che si e’ costituita parte civile.
Siamo o non siamo Banana Republic ?!?!
La Presidenza del Consiglio si e’ Costituita parte civile: Silvio prende per il culo il popolo dei cerebrolesi
| Rete elettrica, 90 milioni a Nolano |
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NOLA – E’ stata siglata oggi l’intesa tra la provincia di Napoli, la regione e la società Terna Spa per il miglioramento della efficienza della rete elettrica. Novanta milioni di investimenti che interesseranno anche il Nolano e prevedono interventi di sostituzione di 35 km di elettrodotti con 43 km di cavi elettrici interrati. Ecco gli interventi: realizzazione dei collegamenti diretti Fratta-Casoria e Fratta-Secondigliano, potenziamento dei cavi a 220 kV in uscita dall’impianto di Napoli Levante, realizzazione di un nuovo elettrodotto a 220 kV tra la Cabina Primaria di Napoli Direzionale e la Stazione Elettrica Napoli Levante, potenziamento del collegamento Napoli Direzionale-Castelluccia e realizzazione di un nuovo elettrodotto a 220 kV tra la Cabina Primaria Casalnuovo e la Cabina Primaria Acerra. Con questo investimento si sopperirà alle attuali carenze del sistema elettrico in provincia ed alla scarsa affidabilità di cavi e linee aeree. Nei prossimi mesi, sono previsti ulteriori interventi per la razionalizzazione e il miglioramento della rete distributiva su tutto territorio regionale, dove, complessivamente saranno investiti 374 milioni di euro.
di redazione 28/01/2009
Tagli spietati:i fondi di università e ricerca potrebbero essere usati per aiutare le banche e gli istituti di credito italiani.
Nel tentativo di accelerare la sua arrancante economia, il governo italiano si concentra su obiettivi facili, ma sconsiderati. È un periodo buio e arrabbiato per i ricercatori in Italia, esposti ad un governo che mette in atto la sua strana filosofia per il taglio dei costi. La settimana scorsa, decine di migliaia di ricercatori sono scesi in strada per manifestare la loro opposizione ad una proposta di legge volta a frenare la spesa pubblica. Se passa, come previsto, la legge provocherebbe il licenziamento di quasi 2000 ricercatori precari, che costituiscono l’ossatura degli istituti di ricerca italiani perennemente a corto di personale – e metà di essi sono già stati selezionati per posizioni a tempo indeterminato.
Proprio durante la manifestazione dei ricercatori, il governo di centro-destra di Silvio Berlusconi, che è tornato al governo lo scorso maggio, ha deciso che i fondi di università e ricerca potrebbero essere usati per aiutare le banche e gli istituti di credito italiani. Questa non è la prima volta che Berlusconi ha bersagliato le università. Ad agosto ha firmato un decreto che tagliava i fondi universitari del 10% e ha permesso di coprire solo una posiziona accademica vuota su cinque. Ha anche permesso alle università di trasformarsi in fondazioni private per ottenere introiti aggiuntivi. Dato il clima attuale, i rettori universitari ritengono che l’ultimo passo sarà usato per giustificare ulteriori tagli ai fondi e che alla fine li costringerà a cancellare i corsi che non hanno grande valore commerciale, come gli studi classici o addirittura le scienze di base. La notizia è arrivata all’inizio delle vacanze estive, ma le conseguenze sono state comprese pienamente solo ora – troppo tardi, visto che il decreto sta per essere trasformato in legge.
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La terra dei cachi