Il governo si salva al Senato per un voto, “maggioronza” in ostaggio di Mastella
Si tratta di una “maggioronza”, in ostaggio di Mastella, che si sente come un a “pappece nella noce”, con il suo 1% di voti che fa la voce grossa dal primo minuto di vita di questo mandato (ce l’ha piccolo ma lo sa usare bene
, Berlusconi e gli altri fascisti sono avvisati).
Ovviamente ne all’unione ne a Mastella frega una cippa del destino della Rai, dela sua indipendenza, della pluralità, dell’informazione come bene Costituzionale. Si sono “scannati” per un semplice motivo di lottizzazione. Se conosco i Campani ed il Meridione Mastella alle prossime elezione salirà al 6-7%, grazie a come ha gestito il potere. Si perchè qua funziona la politica del “Do ut des”. e la politica di Mastella di questa legislatura e tutti i fattori che l’hanno determinata, farà accrescere i voti di Mastella di diversi punti (chi vivrà vedrà).
Però alcune domande non posso fare a meno di farmele? Se cade il governo cosa farà Mastella? Verrà preso nella CDL? Andrà a ricattare Berlusconi? E per quanto ancora potrà fare questo giochetto? Troverà sempre una maggioranza dove infilarsi? Verrà sempre accolto a braccia aperte?
La morale della favola è,che vale sia per i progressisti che per i conservatori:, che potrebbero fare un patto e stabilire una regola erga omnes
: Mastella va lasciato fuori, e lo si fa correre da solo.