VIttorio Sgarbi: “anche io e la Russa frequentavamo la Tulliani”.

Al presidente della Camera, Gianfranco Fini, ci mancava solo l’intervista al settimanale A di VIttorio Sgarbi, che racconta “anche io e la Russa frequentavamo la Tulliani”. Ora il quadro è più che completo. Una chiacchierata del critico d’arte con la direttrice, Maria Latella, che non spicca per eleganza ma aggiunge un pezzo di storia non ignorabile al Montecarlo gate.
Ebbene sì. Sgarbi confessa: l’attuale compagna di Fini “frequentava anche me e il collega di partito di Fini, Ignazio La Russa”.

Vittorio Feltri, e la sua deontologia

Vittorio Feltri usa la mano pesante contro Famiglia Cristiana: ‘Va allo sbaraglio ……….sbraita dal suo pulpito sempre piu’ piccolo………partecipa con foga alla rissa politica come un qualsiasi fogliaccio di partito’.

A Vittorio Feltri rispondo che è l’ultima persona al mondo a poter parlare di deontologia dell’informazione in quanto palesemente al servizio non del giornalismo e dell’informazione, ma del suo unico padrone Berlusconi.
Feltri non farebbe il direttore in nessun altro giornale o altro organo di informazione, senza che Silvio vi abbia messo le sue mani sopra.
Abbia almeno la bonta di starsene zitto e mimetizzarsi (se proprio non ce la fa ad impiccarsi (giornalisticamente))

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Processo mills oggi sentenza di secondo grado

repubblicadeicachiml4E’ atteso per oggi nel primo pomeriggio il verdetto della seconda Corte d’Appello di Milano nei confronti di David Mills, il legale inglese ritenuto l’architetto negli anni ’90 delle societa’ off-shore della Fininvest, e lo scorso febbraio condannato dal Tribunale a 4 anni e mezzo per corruzione in atti giudiziari: per l’accusa sarebbe stato comprato da un teste con 600 mila dollari in cambio della reticenza o della falsa testimonianza in due processi milanesi a Silvio Berlusconi, quelli per le tangenti alla Gdf nel 1997 e All Iberian nel ’98.

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PRESENTAZIONE MOLTITUDINE INARRESTABILE DOPPIATO IN ITALIANO

YouTube – PRESENTAZIONE MOLTITUDINE INARRESTABILE DOPPIATO IN ITALIANO.

Nulla è per sempre

Niente è per sempre.

IL NUOVO CHE AVANZA

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Checco Zalone – I circhi della Libertà zelig 16.11.2007


Da Zelig del 16.11.2007, Luca Medici (alias Checco Zalone) in “I circhi della Libertà”

Ronde e lager

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E’ stato approvato oggi, dal Consiglio dei Ministri, il cosidetto Decreto antistupri. Una norma che ci farà dormire sonni tranquilli anche grazie alle ronde di cittadini che non dovranno essere armati. Viene legalizzata una sorta di coprifuoco contro gli immigrati. Mi domando che differenza possa intercorrere tra una persona armata e un branco di cittadini che vigilano sulla nostra sicurezza.

Altra norma geniale, e non ne capisco la coerenza con il resto del testo normativo, è l’allungamento del periodo in cui gli immigrati clandestini possono essere trattenuti nei centri di identificazione: non più due, ma sei mesi. Centri di indentificazione, è il nuovo nome (che fa seguito a centro di permanenza temporanea, centro di prima accoglienza, ecc…) dato ai lager italiani dove sostano, in condizioni disumane, gli immigrati clandestini. Un luogo dove questi poveri disperati cominciano a covare astio e rancore nei confronti della nostra “ospitalità”. Appena due giorni fa, in occasione dell’incendio del Centro di permanenza temporanea di Lampedusa, abbiamo visto, a cosa possa portare questa falsa accoglienza.

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