Il pacchetto sicurezza ed i nuovi poteri ai Sindaci

Questo governo non finirà mai di stupirci. Certo non è facile governare con il “reparto geriatria” ed “il quarto braccio di regina coeli” che un giorno si e l’altro pure minacciano la crisi, così si arriva agli “obbrobri” inimmaginabili in campagna elettorale, come l’indulto e “dulcis in fundo” “Il pacchetto sicurezza”.
“Pacchetto sicurezza”, che trasferirebbe ai sindaci poteri di polizia, che rappresenta un precedente pericolosissimo che potrebbe partire dall’espulsione dell’immigrato per poi finire di diventare strumento di ulteriore pressione elettorale.
I Sindaci, non hanno gli stessi problemi di maggioranza. Hanno una legge elettorale diversa, che li “blinda”, e spesso (nei mandati successivi) si circondano di “pupazzi” che alzano la mano a comando, in quanto durante i mandati hanno possibilità di consolidare personalmente il bacino di voti e quindi possono tranquuillamente circondarsi di persone che non li infastidiscano contraddicendoli.
I poteri dei Sindaci, andrebbero sottoposti (specie al Sud) ad una maggiore pressione di controlli legali, ed invece il “governo”, mette tra le mani delle “famigghie” nuove armi per il controllo del consenso: quelle di polizia.
Ma ce l’abbiamo la Polizia, anzi ne abbiamo due (!), perchè non lasciamo alla polizia i poteri di Polizia ed ai Sindaci le funzioni amministrative, pretendendo da entrambi una maggiore efficacia nella loro azione?
Mi chiedo anche se i sindaci potranno costituire delle squadre che possono girare con le camice nere ed i manganelli a caccia di extracomunitari ed avversari politici. Manca solo un piccolo dettaglio: il cambio di denominazione, basta con “sindaco”, chiamiamoli Potestà è più bello!
Ragazzi ditemi che siamo su scherzi a parte.

ANDATE A CASA, e mentre lo fate assicuratevi che Mastella venga processato dal suo giudice naturale.

Ciao Democrazia, feliceiovino.